No. I compensi erogati attraverso i buoni lavoro accessorio (voucher) non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi, poiché tali somme sono esenti da irpef. Le somme percepite attraverso i voucher non sono rilevanti neanche ai fini del calcolo del reddito massimo per essere considerati familiari fiscalmente a carico. Le prestazioni di lavoro retribuite con voucher sono prestazioni di natura occasionale che prevedono solo la copertura ai fini previdenziali inps e inail. Difatti dai 10 euro/ora lordi pagati dal committente al momento dell''acquisto del voucher, 2,50 sono destinati alle coperture assicurative il resto viene riscosso dal prestatore di lavoro al termine della prestazione.
martedì 28 giugno 2016
Sono un lavoratore disoccupato, ho percepito voucher per 1.500 euro, devo dichiararli nel 730?
No. I compensi erogati attraverso i buoni lavoro accessorio (voucher) non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi, poiché tali somme sono esenti da irpef. Le somme percepite attraverso i voucher non sono rilevanti neanche ai fini del calcolo del reddito massimo per essere considerati familiari fiscalmente a carico. Le prestazioni di lavoro retribuite con voucher sono prestazioni di natura occasionale che prevedono solo la copertura ai fini previdenziali inps e inail. Difatti dai 10 euro/ora lordi pagati dal committente al momento dell''acquisto del voucher, 2,50 sono destinati alle coperture assicurative il resto viene riscosso dal prestatore di lavoro al termine della prestazione.
mercoledì 22 giugno 2016
Convivenza di fatto: comunione o separazione?

mercoledì 15 giugno 2016
Domani giornata di...SCADENZE!!!

mercoledì 1 giugno 2016
SCONTO IMU 50% per le case in comodato d'uso gratuito ai figli !!!
Sconto IMU/TASI del 50% per i genitori che concedono una casa di proprietà in comodato d'uso gratuito ai figli. Questa è la novità per chi si trova a pagare l'imu sulla seconda casa di proprietà in uso ai figli come abitazione principale. Le condizioni per usufruire dell'agevolazione sono molto strette, in quanto il proprietario dell'immobile non può possedere più di due immobili ad uso abitativo, deve essere residente nello stesso comune dove si trova la casa concessa in comodato, la casa non deve essere di lusso e il contratto di comodato deve essere registrato. Per ulteriori chiarimenti lo Studio Romata è sempre a Vostra disposizione!
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