Buone notizie per chi ha comprato una casa di abitazione da impresa costruttrice nel 2016. Infatti tra le novità più importanti per la dichiarazione dei redditi di quest'anno c'è la possibilità di portare in detrazione l'IVA pagata sull'acquisto della casa. Per poter detrarre il 50% dell'IVA pagata l'immobile acquistato deve essere:
- a destinazione residenziale
- di classe energetica A o B, ai sensi della normativa vigente
- ceduta dalle imprese costruttrici della stessa (immobili nuovi per i quali non sia intervenuto un acquisto intermedio).
Non è necessario che l'immobile sia a destinatoabitazione principale.
ad
giovedì 11 maggio 2017
venerdì 28 aprile 2017
Vuoi comprare CASA ma ti MANCANO I SOLDI?
Per comprare una casa di abitazione principale oltre al classico mutuo (oggi difficile da ottenere) esiste un altro modo che ti consente di acquistare una casa, utilizzando i soldi, che pagheresti per un normale affitto mensile, per acquistare una casa di tua proprietà. Questa nuova opportunità è data dal leasing abitativo. Il leasing abitativo è un contratto tra te e la banca in cui è la banca che compra o fa costruire l'immobile che indichi tu e te lo fa utilizzare da subito. In cambio tu dovrai pagare dei canoni periodici (mensili) fino alla scadenza stabilita nel contratto. Alla scadenza tu potrai riscattare la casa ad un prezzo prestabilito. A differenza del mutuo, non si costituisce nessuna ipoteca sulla casa e tu avrai la scelta se riscattare o meno la casa alla scadenza. Con il mutuo puoi detrarti solo il 19% dei soli interessi pagati, invece se stipuli un contratto di leasing abitativo entro il 2020 potrai detrarre dal tuo reddito il 19% dei canoni interi pagati ogni anno fino alla scadenza del contratto per un massimo di 8.000 euro annui se hai meno di 35 anni (al momento della stipula del contratto), 4.000 per se hai un'età superiore a 35 anni. In caso di riscatto futuro potrai detrarre anche il 19% del prezzo di riscatto per un massimo di 20.000 euro se alla data di stipula del contratto avevi meno di 35 anni e 10.000 se ne avevi di più. Comodo no?
martedì 18 aprile 2017
Da domani OCCHIO alla PROVENIENZA del LATTE!
Finalmente da domani noi consumatori saremo più tutelati perchè avremo la possibilità di controllare la provenienza della materia prima dei prodotti lattiero-caseari (latte, burro, yogurt, mozzarelle, formaggi e tutti gli altri prodotti a base di latte di origine animale). Una svolta epocale sia dal punto di vista del consumatore che del produttore di latte italiano. Infatti sino ad ora si è spacciato per italiani prodotti lattiero-caseari che era stati lavorati e confezionati o solo confezionati in Italia che aveva come materia prima latte estero. Domani leggeremo sulle confezioni il paese dove il latte è stato munto, lavorato e confezionato. Se il paese di mungitura lavorazione e confezionamento è identico troveremo scritto "Origine del latte: Italia" se in Italia,"Latte di Paesi Ue" se si tratta di altri paesi comunitari, oppure "Latte di Paesi non Ue" in caso di paesi extracomunitari. Troveremo anche l'indicazione dei paesi di lavorazione e confezionamento se diversi da quello di mungitura. L'obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle materie prime in maniera "chiara, visibile e facilmente leggibile" sarà presto estesa anche ad altri prodotti come grano, pasta e riso, anche questi spacciati per italiani ma spesso di provenienza estera. Una grande vittoria per i prodotti alimentari veri Made in Italy!
mercoledì 5 aprile 2017
Novità 730/2017 mensa e gite in detrazione
Aumentano le detrazioni per le spese scolastiche sostenute dai genitori per i figli a carico. La detrazione del 19%, con un limite di 564 euro per ciascuno studente, riguarda:
- le tasse di iscrizione e frequenza per le scuole d'infanzia (materne), di istruzione primaria e secondarie di primo grado (elementari e medie), secondarie di secondo grado (superiori) sia private che pubbliche;
- contributi obbligatori, volontari e erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici con finalità legate alla frequenza scolastica;
- spese per la mensa scolastica, assistenza al pasto e servizi pre e post scuola;
- spese per gite scolastiche, assicurazione;
- spese per l'ampliamento dell'offerta formativa (corsi di lingua straniera, teatro, progetti ecc.)
Non sono previste detrazioni per le spese sostenute per l'acquisto di libri scolastici, cancelleria e trasporto scolastico.
Le spese che non vengono pagate direttamente alla scuola devono essere accompagnate da una copia della delibera scolastica. I documenti da esibire al commercialista per usufruire della detrazione sono: ricevute di versamento, per la mensa ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario che deve riportare obbligatoriamente il beneficiario, causale, nome della scuola di frequenza e il nome dell'alunno. Fino allo scorso anno i dati mancanti potevano essere annotati dal contribuente stesso sul documento, da quest'anno questa possibilità è stata esclusa.
martedì 28 marzo 2017
"MAMMA DOMANI" il BONUS che fa più DOLCE l'ATTESA!!!
Arriva il bonus "Mamma Domani" che si affianca al bonus bebè per incentivare le nascite nel nostro paese, che sta diventando sempre più vecchio. Il nuovo incentivo per le mamme è stato introdotto dalla legge di bilancio 2017 e prevede un assegno di 800 euro per la nascita o l'adozione di un figlio. Questo nuovo bonus, a differenza del bonus bebè, non è legato al reddito. L'assegno verrà corrisposto dall'Inps con una domanda che dovrà essere presentata dalla futura madre al 7° mese di gravidanza per ogni figlio nato, corredata da certificazione sanitaria del medico del SSN attestante la data presunta del parto. Il premio verrà corrisposto anche nel caso in cui la gravidanza non vada a buon fine. Per i figli adottati la domanda dovrà essere presentata all'atto dell'adozione nazionale o internazionale, affidamento preadottivo nazionale o internazionale. In questo caso si dovrà allegare alla domanda il provvedimento giudiziario di adozione o gli estremi dello stesso. Il bonus può essere chiesto contemporaneamente ad altri incentivi alla natalità. Si attende l'uscita di un documento dell'Inps che spieghi le modalità di presentazione della richiesta del bonus
, che sicuramente dovrà essere presentata telematicamente.
giovedì 16 marzo 2017
DOVE E' FINITO IL 2x1000 PER LE ASSOCIAZIONI CULTURALI???
Sparisce il 2x1000 per le associazioni culturali, rimane il 2x1000 per i partiti. Guardando al nuovo modello 2017 per la scelta della destinazione dell'8, 5 e 2 per mille, mi sono accorto, con mio grande rammarico che dal modello di quest'anno è sparito lo spazio per la destinazione del 2x1000 alle associazioni culturali.Il motivo politico di tale decisione potrebbe ravvisarsi nel fatto che
dal 2017 i partiti non godranno più dei finanziamenti pubblici per
disposizione del d.l. 149/2013 varato dal governo Letta. Stando a questa
ipotesi, il timore dei politici era che la scelta alternativa di
destinare il due per mille alle associazioni culturali o ai partiti sarebbe ricaduta in gran parte sulle prime. Il 2x1000 rappresentava un valido sostegno economico per le associazioni culturali, le quali si occupano di conservare, valorizzare le tradizioni e la cultura che caratterizzano il nostro paese. La cultura che ha fatto grande l'Italia nel mondo viene così ancora una volta messa da parte dalla politica alla quale, evidentemente,
della cultura non interessa proprio nulla.
venerdì 3 marzo 2017
PIU' INCENTIVI SE MENO INQUINI !!!
Nuovi incentivi economici alle imprese del Sud che investono per inquinare di meno. Dal prossimo 26 aprile le imprese situate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia potranno accedere a dei contributi pubblici per coprire tutti gli investimenti in azienda volti a ridurre l'impatto ambientale delle stesse. Verranno finanziati tutti i progetti di spesa che riducono i consumi energetici e le emissioni di gas inquinanti. Sono interessate tutte le imprese di qualsiasi dimensione a forte consumo energetico, le industrie minerarie, le imprese di produzione di grassi vegetali e animali, aziande di produzione di bevande, imprese che lavorano nel settore del legno, le imprese di produzione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e produzione di coke, industrie che producono materiali edili, le fabbriche del mobile, le società di produzione di energia elettrica e gas, acqua e le imprese di gestione dei rifiuti. Gli incentivi verranno corrisposti in parte con finanziamento agevolato, in parte con contributi in conto impianti e interessi e in parte saranno contributi diretti alla spesa. Affrettatevi perchè lo sportello si chiude ad esaurimento delle somme disponibili!
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